Venerdì della 10.a del Tempo Ordinario – Anno Dispari

Venerdì 14 Giugno 2019
S. Eliseo profeta; Ss. Valerio e Rufìno; S. Metodio
10.a di Tempo Ordinario      
2Cor 4,7-15; Sal 105; Mt 5,27-32
A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

PREGHIERA DEL MATTINO 

Signore, sento l’alba arrivare. Avrò paura in anticipo del carico di pena, del corteo così conosciuto di dolori e di lotte? Piego la schiena fino a terra, ma è per ricevere la tua benedizione, l’ondata di grazia delle tue mani, il dono di forza e di gioia. Bacio la terra e tendo le braccia verso il tuo volto splendente di luce. Camminerò sapendoti in me, che mi circondi tutt’intorno, ovunque. Di che cosa avrò paura? Tu risplendi, “tesoro della luce”. 

ANTIFONA D’INGRESSO 
Il Signore è mia luce e mia salvezza, di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? Proprio coloro che mi fanno del male inciampano e cadono. 

COLLETTA 
O Dio, sorgente di ogni bene, ispiraci propositi giusti e santi e donaci il tuo aiuto, perché possiamo attuarli nella nostra vita. Per il nostro Signore Gesù Cristo… 

PRIMA LETTURA  
Abbiamo un tesoro in vasi di creta
Dalla seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corìnzi 2 Cor 4, 7-15
Fratelli, noi abbiamo un tesoro in vasi di creta, affinché appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicché in noi agisce la morte, in voi la vita. Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: «Ho creduto, perciò ho parlato», anche noi crediamo e perciò parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi. Tutto infatti è per voi, perché la grazia, accresciuta a opera di molti, faccia abbondare l’inno di ringraziamento, per la gloria di Dio.
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 115) 
R. A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.
Ho creduto anche quando dicevo:
«Sono troppo infelice».
Ho detto con sgomento:
«Ogni uomo è bugiardo». R.
Agli occhi del Signore è preziosa
la morte dei suoi fedeli.
Ti prego, Signore, perché sono tuo servo;
io sono tuo servo, figlio della tua schiava:
tu hai spezzato le mie catene. R.
A te offrirò un sacrificio di ringraziamento
e invocherò il nome del Signore.
Adempirò i miei voti al Signore
davanti a tutto il suo popolo. R.


CANTO AL VANGELO (Fil 2,15-16) 
Alleluia, alleluia. 
Risplendete come astri nel mondo, 
tenendo salda la parola di vita. 
Alleluia. 

VANGELO  
Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio. 
+ Dal Vangelo secondo Matteo 5,27-32
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Avete inteso che fu detto: Non commetterai adulterio. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore. Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna. Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio”. 
Parola del Signore. 

OMELIA 
Già guardare una donna con desiderio significa commettere adulterio con lei. Il peccato, come le opere di bene, provengono dalle nostre interiori convinzioni, dall’orientamento che abbiano impresso nel nostro cuore. L’azione che ne segue è solo l’esteriore manifestazione di ciò che prima è maturato dentro di noi. I nostri occhi, definiti la finestra dell’anima, ci trasferiscono immagini e causano sensazioni che, se non filtrate dalla nostra coscienza, che deve operare la selezione, ci spingono all’azione cattiva, non conforme alla risposta di amore divino. Ecco perché il Signore arriva a dirci che se il nostro occhio ci è motivo di scandalo, dobbiamo essere pronti anche a cavarlo pur di entrare nel regno dei cieli. L’inquinamento dell’anima è un fatto molto più debilitante della perdita di un nostro organo fisico come il nostro occhio o la nostra mano. Siamo così sollecitati a considerare con la migliore attenzione i valori del nostro corpo, pur meritevoli di attenzioni e di cure, e quelli dello spirito, che dobbiamo conservare integro per la vita eterna. 
Viene da pensare che ai nostri giorni talvolta sono più affollati gli ambulatori dei medici che non i confessionali e le chiese. Spesso capita di vedere gente che si affanna più per la dimora terrena che non per quelle definitiva e celeste. Soffriamo momenti di confusione e di capovolgimenti di valori. Ciò anche perché il nostro sguardo, non è più assuefatto a svolgere con sapienza la dovuta introspezione dell’anima. C’è troppo chiasso intorno e la fretta morde il nostro incedere nel mondo. Riflettere, meditare, esaminarsi interiormente è virtù di pochi. Forse anche per questo il discorso sulla fedeltà coniugale per molti, come ai tempi di Cristo, non è più un valore. (Padri Silvestrini) 

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Quest’offerta del nostro servizio sacerdotale sia bene accetta al tuo nome, Signore, e accresca il nostro amore per te. Per Cristo nostro Signore. 

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Il Signore è mia roccia e mia fortezza: è lui, il mio Dio, che mi libera e mi aiuta. 

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
Signore, la forza risanatrice del tuo Spirito, operante in questo sacramento, ci guarisca dal male che ci separa da te e ci guidi sulla via del bene. Per Cristo nostro Signore. 

PREGHIERA DELLA SERA 
Questa sera si alzano le ombre. Io torno a te. Ti ho lasciato? Ritorno con il cuore serrato. Perché la terra si riempie di crimini, di adulteri di ogni tipo? O Padre, com’è bello posare sul tuo seno la colpa del tuo popolo, la mia: “Non scacciare il tuo servo con collera”. Perdona, fremi ancora nel tuo cuore. Guarda il sangue di tuo Figlio Gesù Cristo che brucia le nostre colpe. Così mi addormenterò in pace, deponendo nelle tue braccia le sorti del mondo.