Giovedì 21 Febbraio 2019
S. Pier Damiani; B. Maria Enrica Dominici; B. Natale pinot
6.a Tempo Ordinario
Gen 9,1-13; Sal 101; Mc 8,27-33
Il Signore dal cielo ha guardato la terra.

PREGHIERA DEL MATTINO 
Signore ti adoro, anche se non so cosa vuol dire. 
Ti ringrazio, anche se solo a parole. 
Ti chiedo perdono, anche se senza una lacrima. 
Ti offro tutto, anche se non ho niente. 
Ti voglio amare, anche se ne sono assolutamente incapace. 
Amen. 
(P. AUGUSTO GIANOLA, missionario in Amazzonia) 

ANTIFONA D'INGRESSO 
Sii per me difesa, o Dio, rocca e fortezza che mi salva, perché tu sei mio baluardo e mio rifugio; guidami per amore del tuo nome. 

COLLETTA 
O Dio, che hai promesso di essere presente in coloro che ti amano e con cuore retto e sincero custodiscono la tua parola, rendici degni di diventare tua stabile dimora. Per il nostro Signore Gesù Cristo... 

PRIMA LETTURA  
Pongo il mio arco sulle nubi, perché sia il segno dell'alleanza tra me e la terra. 
Dal libro della Genesi 9,1-13
Dio benedisse Noè e i suoi figli e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi e riempite la terra. Il timore e il terrore di voi sia in tutti gli animali della terra e in tutti gli uccelli del cielo. Quanto striscia sul suolo e tutti i pesci del mare sono dati in vostro potere. Ogni essere che striscia e ha vita vi servirà di cibo: vi do tutto questo, come già le verdi erbe. Soltanto non mangerete la carne con la sua vita, cioè con il suo sangue. Del sangue vostro, ossia della vostra vita, io domanderò conto; ne domanderò conto a ogni essere vivente e domanderò conto della vita dell'uomo all'uomo, a ognuno di suo fratello. Chi sparge il sangue dell'uomo, dall'uomo il suo sangue sarà sparso, perché a immagine di Dio è stato fatto l'uomo. E voi, siate fecondi e moltiplicatevi, siate numerosi sulla terra e dominatela». Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: «Quanto a me, ecco io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi, con ogni essere vivente che è con voi, uccelli, bestiame e animali selvatici, con tutti gli animali che sono usciti dall'arca, con tutti gli animali della terra. Io stabilisco la mia alleanza con voi: non sarà più distrutta alcuna carne dalle acque del diluvio, né il diluvio devasterà più la terra». Dio disse: «Questo è il segno dell'alleanza, che io pongo tra me e voi e ogni essere vivente che è con voi, per tutte le generazioni future. Pongo il mio arco sulle nubi, perché sia il segno dell'alleanza tra me e la terra. 
Parola di Dio. 

SALMO RESPONSORIALE (Dal Salmo 101) 
R: Il Signore del cielo ha guardato la terra. 
Le genti temeranno il nome del Signore 
e tutti i re della terra la tua gloria, 
quando il Signore avrà ricostruito Sion 
e sarà apparso in tutto il suo splendore. 
Egli si volge alla preghiera dei derelitti, 
non disprezza la loro preghiera. R.
Questo si scriva per la generazione futura e un popolo, 
da lui creato, darà lode al Signore: 
"Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario, 
dal cielo ha guardato la terra, 
per ascoltare il sospiro del prigioniero, 
per liberare i condannati a morte". R.
I figli dei tuoi servi avranno una dimora, 
la loro stirpe vivrà sicura alla tua presenza, 
perché si proclami in Sion il nome del Signore 
e la sua lode in Gerusalemme, 
quando si raduneranno insieme i popoli 
e i regni per servire il Signore. R.

CANTO AL VANGELO 
Alleluia, alleluia. 
Le tue parole, Signore, sono spirito e vita; 
tu hai parole di vita eterna. 
Alleluia. 

VANGELO  
Tu sei il Cristo... Il Figlio dell'uomo deve molto soffrire. 
+ Dal Vangelo secondo Marco 8,27-33
In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elia e altri uno dei profeti». Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va' dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini». 
Parola del Signore. 

OMELIA 
Pietro è il discepolo che dà soddisfazione piena alla domanda del maestro, ma in un breve tempo egli diventa il protagonista di una tra le più eloquenti testimonianze in favore del Cristo e, di lì a poco, meritevole di uno dei rimproveri più acerbi che il Maestro abbia mai rivolto a una persona umana: "Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente" e "Allontanati da me, satana!". La motivazione è che, intervenendo contro l'annuncio di una inaspettata, tragica conclusione della vita terrena del Cristo, Pietro si oppone ai disegni di Dio, che prevedono non solo la morte in croce, ma la gloriosa risurrezione. È in fondo la stessa tesi di Satana al momento della tentazione di Cristo: sperare in un Messia meramente terreno. La presunzione di Pietro di interferire negli arcani disegni divini è ricorrente anche nella nostra vita di credenti: quante volte ci capita di contestare Dio o di non accettare le sue proposte o ancora di pretendere di capirle con la nostra povera logica umana!? Solo la fede e l'amore possono condurci a nutrire fiducia piena ed incondizionata nei confronti di Dio. (Padri Silvestrini) 

PREGHIERA SULLE OFFERTE 
Questa nostra offerta, Signore, ci purifichi e ci rinnovi, e ottenga a chi è fedele alla tua volontà la ricompensa eterna. Per Cristo nostro Signore. 

ANTIFONA ALLA COMUNIONE 
Hanno mangiato e si sono saziati e Dio li ha soddisfatti nel loro desiderio, 
la loro brama non è stata delusa.

PREGHIERA DOPO LA COMUNIONE 
Signore, che ci hai nutriti al convito eucaristico, fa' che ricerchiamo sempre quei beni che ci danno la vera vita. Per Cristo nostro Signore. 

PREGHIERA DELLA SERA 
Ti prego, o Padre pio e buono, per quanti mi amano in tuo nome e per quelli che io amo in te. Con maggiore intensità ti prego per quelli che tu sai che mi amano e che io amo di un amore più sincero. Non ti prego, Signore, come un giusto libero da peccati, ma come uno reso sollecito da ogni genere di carità per gli altri. Amali, Signore, tu che sei la fonte dell'amore, tu che mi spingi e mi dai l'energia di amarli. Sebbene la mia preghiera non meriti di giovare ad essi perché io sono un peccatore, giovi loro il fatto che questa preghiera è fatta sotto la tua forza. Amali per te, che sei l'autore e il datore della carità, non per me, e fai in modo che loro stessi ti amino con tutto il loro cuore, con tutta la loro mente, con tutta la loro anima affinché vogliano, dicano e facciano solo ciò che a te piace e a loro conviene. (Liberamente tradotta da Sant'ANSELMO: "Preghiera per gli amici")